{"id":802,"date":"2020-05-14T00:16:55","date_gmt":"2020-05-13T22:16:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regalgrid.com\/?post_type=magazine&#038;p=802"},"modified":"2025-07-14T08:55:10","modified_gmt":"2025-07-14T08:55:10","slug":"autoconsumo-e-autosufficienza-energetica-cosa-sono-e-come-migliorarli","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/autoconsumo-e-autosufficienza-energetica-cosa-sono-e-come-migliorarli\/","title":{"rendered":"Autoconsumo e autosufficienza energetica: cosa sono e come migliorarli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Autoconsumo<\/strong>\u00a0<strong>e autosufficienza energetica<\/strong>\u00a0sono due concetti che messi in equazione danno come risultato le\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/energy-community-cosa-sono-e-come-parteciparvi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>energy community<\/strong><\/a>. Infatti, ci\u00f2 che manca all&#8217;<strong>autoconsumo individuale<\/strong>\u00a0per raggiungere l&#8217;indipendenza energetica si pu\u00f2 colmare con l&#8217;<strong>autoconsumo collettivo<\/strong>, ottenuto grazie alla condivisione di energia tra pari.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>autoconsumo<\/strong>\u00a0\u00e8 il consumo dell&#8217;energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico e rappresenta il punto di partenza per arrivare all&#8217;<strong>autosufficienza energetica\u00a0<\/strong>&#8211; che \u00e8 sinonimo di indipendenza energetica &#8211; e significa raggiungere l&#8217;autonomia dalla rete elettrica pubblica e dall&#8217;energia che essa fornisce, attualmente ancora per la gran parte generata da fonti non rinnovabili.<\/p>\n<p>Ma se si osservano con attenzione tutte le dimensioni dell&#8217;<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/generazione-di-energia-con-limpianto-fotovoltaico-e-piu-conveniente-lautoconsumo-o-lo-scambio-sul-posto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">autoconsumo<\/a>\u00a0ci si accorge che questo concetto in alcuni frangenti pu\u00f2 diventare a sua volta sinonimo di autosufficienza energetica. Le tre dimensioni dell&#8217;autoconsumo sono infatti:<\/p>\n<ul>\n<li>Autoconsumo\u00a0<strong>istantaneo<\/strong><\/li>\n<li>Autoconsumo\u00a0<strong>differito<\/strong><\/li>\n<li>Autoconsumo\u00a0<strong>collettivo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per arrivare alla totale autosufficienza energetica, per\u00f2, bisogna partire a piccoli passi, innanzitutto adottando un atteggiamento pi\u00f9 responsabile nei confronti del consumo di energia. Ecco alcuni\u00a0<strong>consigli pratici<\/strong>\u00a0da tenere in considerazione gi\u00e0 da oggi per\u00a0<strong>massimizzare l&#8217;autoconsumo energetico e ridurre gli sprechi.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#1 Il monitoraggio dei propri consumi \u00e8 la chiave dell&#8217;autosufficienza energetica<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>ascolto<\/strong>\u00a0permette la comprensione: il\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/monitoraggio-dei-consumi-e-della-generazione-di-energia-elettrica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>monitoraggio<\/strong><\/a>\u00a0e l&#8217;<strong>analisi dei dati\u00a0<\/strong>di consumo energetico sono il primo passo per poter agire in modo responsabile e sostenibile. Come?<\/p>\n<p>In primis, vi permette di identificare quali sono le\u00a0<strong>abitudini<\/strong>\u00a0consolidate e i\u00a0<strong>picchi di consumo<\/strong>\u00a0secondo cui calcolare e progettare la produzione di energia.<\/p>\n<p>In secondo luogo, il monitoraggio permette di individuare gli\u00a0<strong>sprechi<\/strong>: attenzione, quindi, agli elettrodomestici divenuti energivori perch\u00e9 oramai datati, oppure al consumo residuo eccessivo di tutte le apparecchiature in casa durante i periodi di stand by.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#2 Evitare sprechi \u00e8 fondamentale per essere indipendenti<\/h2>\n<p>Evitare consumi sconsiderati e tutti nella stessa fascia oraria significa dimostrare senso di\u00a0<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Il primo passo \u00e8 eliminare gli\u00a0<strong>sprechi evidenti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Luci accese senza motivo<\/li>\n<li>Spie luminose degli apparecchi<\/li>\n<li>Frigoriferi impostati a temperature troppo basse<\/li>\n<li>Caldaie accese senza motivo<\/li>\n<li>Termostati regolati a temperature troppo elevate<\/li>\n<li>Condizionatori impostati su temperature polari<\/li>\n<\/ul>\n<p>In merito a questi ultimi tre punti vi ricordiamo che 20\u00b0 sono pi\u00f9 che sufficienti per un buon livello di comfort in casa.<\/p>\n<p>Successivamente, bisogna adottare\u00a0<strong>nuovi comportamenti<\/strong>\u00a0rispetto a quanto ci hanno rivelato i dati del monitoraggio: staccare le prese nei periodi di inattivit\u00e0 (oppure installare una multi-presa &#8220;ciabatta&#8221; con interruttore), impostare lo spegnimento automatico di alcuni apparecchi che rimangono in stand-by o programmare l&#8217;accensione del riscaldamento a un orario utile a raggiungere la temperatura desiderata in un certo momento della giornata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#3 Interventi a favore dell&#8217;efficienza energetica<\/h2>\n<p>Parallelamente si possono adottare delle soluzioni che favoriscono il risparmio energetico. Le prime sono pi\u00f9 strutturali, nel caso in cui doveste effettuare dei lavori in casa o aveste modo di apportare dei miglioramenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Verificate e in caso migliorate l&#8217;<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/isolamento-termico-cose-e-quali-materiali-impiegare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>isolamento termico<\/strong><\/a>\u00a0della casa.<\/li>\n<li>Installate finestre ampie per sfruttare maggiormente il potenziale della\u00a0<strong>luce naturale<\/strong>.<\/li>\n<li>Scegliete finestre con\u00a0<strong>vetri termici o isolanti<\/strong>.<\/li>\n<li>Acquistate\u00a0<strong>elettrodomestici smart\u00a0<\/strong>e a risparmio energetico nel caso in cui dobbiate sostituirli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono poi alcuni consigli utili applicabili gi\u00e0 da subito:<\/p>\n<ul>\n<li>Se avete tutti elettrodomestici in buona salute, per monitorarli potete installare uno SNOCU Regalgrid\u00ae e potrete conoscere in tempo reale i vostri consumi.<\/li>\n<li>Chiudete tapparelle o balconi quando viene buio, per trattenere di pi\u00f9 il calore.<\/li>\n<li>Non tenete le finestre o le porte aperte se avete il riscaldamento accesso. Sembra superfluo ricordarlo, ma pu\u00f2 capitare, soprattutto se avete un animale domestico e un giardino. In quest&#8217;ultimo caso, meglio applicare una porta per cani nell&#8217;ingresso o lasciare una finestra a vasistas aperta per il gatto, possibilmente nella stanza che riscaldate meno.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#4 La corretta dimensione di impianto fotovoltaico e accumulo vi porta all&#8217;autonomia<\/h2>\n<p>Per raggiungere pi\u00f9 facilmente l&#8217;autosufficienza energetica \u00e8 necessario avere un\u00a0<strong>impianto fotovoltaico<\/strong>\u00a0e una\u00a0<strong>batteria<\/strong>\u00a0di accumulo\u00a0<strong>dimensionati correttamente rispetto alle vostre necessit\u00e0<\/strong>, nei limiti del budget di spesa disponibile. Per questo sono fondamentali i dati di monitoraggio di cui abbiamo gi\u00e0 parlato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 di certo possibile acquistare un sistema di accumulo con la capacit\u00e0 totale necessaria alla propria abitazione. Attualmente richiederebbe un notevole esborso economico e uno spazio adeguato ad accoglierlo. Ma con una batteria proporzionata, abbinata a un impianto tarato sui nostri consumi, la bolletta pu\u00f2 essere ridotta fino a circa il\u00a0<strong>65-70%<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#5 L&#8217;autoconsumo aumenta l&#8217;autosufficienza energetica<\/h2>\n<p>Per raggiungere l&#8217;indipendenza energetica abbiamo detto essere necessario fare parte di una\u00a0<strong>digital energy community<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi, almeno fino a oggi, ci si avvicina all&#8217;<strong>autonomia energetica\u00a0<\/strong>grazie alla presenza di un\u00a0<strong>impianto fotovoltaico<\/strong>\u00a0(che fa di voi dei\u00a0<em>prosumer<\/em>) e di un\u00a0<strong>sistema di accumulo<\/strong>\u00a0(in tal caso siete dei\u00a0<em>proconstomer<\/em>). In questi casi, la bolletta viene in gran parte ridotta. Una volta ammortizzato il costo dell&#8217;impianto, l&#8217;unica quota che vi resta da pagare \u00e8 quella non coperta da\u00a0<strong>autoconsumo istantaneo e differito<\/strong>. Dal 1\u00b0 marzo 2020 a queste due modalit\u00e0 si pu\u00f2 abbinare l&#8217;<strong>autoconsumo collettivo<\/strong>, che fornir\u00e0 la quota mancante di energia necessaria per arrivare alla totale\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/indipendenza-energetica-e-possibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">autosufficienza energetica<\/a>, abbandonando il\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/generazione-di-energia-con-limpianto-fotovoltaico-e-piu-conveniente-lautoconsumo-o-lo-scambio-sul-posto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sistema di scambio sul posto<\/a>.<\/p>\n<p>Se invece siete parte della comunit\u00e0 come puri\u00a0<em>consumer<\/em>, potrete contribuire all&#8217;autoconsumo collettivo, acquistando tutta o parte dell&#8217;energia da fonti rinnovabili prodotta da altri membri\u00a0<em>prosumer<\/em>\u00a0o conservata dai membri che possiedono anche il sistema di accumulo (i cosiddetti\u00a0<em>storer<\/em>). In tal caso\u00a0<strong>il vantaggio sar\u00e0 il costo inferiore dell&#8217;energia<\/strong>.<\/p>\n<p>In un mondo ideale la soluzione da preferire sarebbe\u00a0<strong>consumare subito tutta l&#8217;energia prodotta dal vostro impianto<\/strong>: luogo di produzione e consumi coincidono e questo riduce lo spreco nelle fasi di trasporto o accumulo. Ma lo scambio di energia in una smart community a livello complessivo vi permette di raggiungere lo stesso risultato: consumare sul momento l&#8217;energia prodotta anche da altri. Le distanze inoltre sono sempre contenute, perch\u00e9 tutti i membri afferiscono alla stessa cabina di trasformazione BT\/MT.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>#6 Produrre calore con il fotovoltaico contribuisce all&#8217;indipendenza dalle fonti tradizionali<\/h2>\n<p>Per raggiungere un nuovo livello di indipendenza energetica potete collegare l&#8217;impianto fotovoltaico a una\u00a0<strong>pompa di calore<\/strong>\u00a0di ultima generazione, creando una\u00a0<strong>soluzione<\/strong>\u00a0<strong>ibrida<\/strong>\u00a0che permetter\u00e0 di riscaldare raffreddare casa e risparmiare sulla bolletta del gas.<\/p>\n<p>L&#8217;autosufficienza energetica diventa quindi un nuovo modo di pensare il consumo energetico. Gli ingredienti fondamentali sono la consapevolezza che porta a una nuova &#8220;qualit\u00e0&#8221; di consumo e la volont\u00e0 di essere parte di una rivoluzione epocale come quella energetica delle smart grid e delle digital energy community.<\/p>","protected":false},"featured_media":4318,"parent":0,"template":"","category-magazine":[39],"class_list":["post-802","magazine","type-magazine","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-solare-e-fotovoltaico"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19590,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/802\/revisions\/19590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category-magazine","embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/category-magazine?post=802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}