{"id":790,"date":"2020-06-12T23:42:56","date_gmt":"2020-06-12T21:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regalgrid.com\/?post_type=magazine&#038;p=790"},"modified":"2024-08-08T13:17:38","modified_gmt":"2024-08-08T13:17:38","slug":"il-futuro-post-coronavirus-e-condivisione-e-cooperazione-non-solo-nel-settore-dellenergia","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/il-futuro-post-coronavirus-e-condivisione-e-cooperazione-non-solo-nel-settore-dellenergia\/","title":{"rendered":"Futuro post coronavirus tra condivisione e cooperazione (non solo nel settore dell\u2019energia)"},"content":{"rendered":"<p>Emergenza. Una delle parole pi\u00f9 pronunciate, a ragion veduta, in questi mesi. E a questa segue subito la parola &#8220;crisi&#8221;. Certamente di questo si tratta: l&#8217;<strong>epidemia di CoVID-19\u00a0<\/strong>si pu\u00f2 senza dubbio alcuno catalogare come un&#8217;emergenza che ha messo in ginocchio, in prima battuta, il sistema sanitario, con conseguenze importanti sui mercati di numerose nazioni.<\/p>\n<p>E mentre il mondo lentamente riapre e riparte, \u00e8 necessario riflettere su cosa il futuro ci prospetta e su cosa questa emergenza ci ha insegnato.<\/p>\n<p>&#8220;Emergenza&#8221; e &#8220;crisi&#8221;, abbiamo detto: partiamo da queste due parole. Entrambe nel loro uso comune suggeriscono un senso di\u00a0<strong>urgenza, difficolt\u00e0 e allarme<\/strong>. Ma le loro origini etimologiche ci riconducono a significati pi\u00f9 profondi e diversi. Il termine &#8220;Emergenza&#8221; deriva dal latino\u00a0<em>emerg\u0115re<\/em>, a sua volta derivato di\u00a0<em>merg\u0115re,\u00a0<\/em>&#8220;tuffare, sommergere&#8221;, che con il prefisso e- assume il significato di &#8220;venire alla luce, salire in superficie&#8221;. La parola &#8220;crisi&#8221; deriva invece dal latino\u00a0<em>crisis<\/em>\u00a0e dal greco\u00a0<em>\u03ba\u03c1\u1f77\u03c3\u03b9\u03c2<\/em>, due termini che ci riconducono al significato di &#8220;scelta, decisione&#8221;.<\/p>\n<p>E sono proprio questi i punti da cui ripartire: in una situazione in cui tutto \u00e8 stato stravolto, \u00e8 il momento di cogliere le opportunit\u00e0 che\u00a0<strong>emergono<\/strong>\u00a0dalla crisi, eliminando il rumore informativo che ci sovrasta, e di\u00a0<strong>decidere<\/strong>\u00a0come andare avanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La realt\u00e0 post COVID-19: un nuovo equilibrio in cui nulla \u00e8 andato perduto<\/h2>\n<p>Le leggi della termodinamica ci vengono in aiuto:\u00a0<strong>nulla si distrugge, tutto si trasforma<\/strong>. In un modo irreversibile. Cos\u00ec dobbiamo vedere questa crisi: un&#8217;opportunit\u00e0 per una trasformazione evolutiva. La societ\u00e0 e l&#8217;economia sono cambiate e non torneranno pi\u00f9 alla forma che conoscevamo prima del coronavirus. Avranno entrambe un&#8217;entropia maggiore: un\u00a0<strong>nuovo equilibrio<\/strong>\u00a0con una trasformazione parziale delle risorse che dovranno reinventarsi e ridefinirsi, trovando un nuovo scopo. Questo significa che\u00a0<strong>ci\u00f2 che sembra distrutto<\/strong>\u00a0deve trovare un nuovo modo e una\u00a0<strong>nuova forma per rinascere<\/strong>.<\/p>\n<p>Vedere la realt\u00e0 da una prospettiva diversa da quella che abbiamo conosciuto sinora: una prospettiva che non sia incastrata in uno schema desueto, inadatto al nuovo equilibrio che si configurer\u00e0. Questo \u00e8 il primo, fondamentale, step per arrivare alla soluzione. Tutti i settori della societ\u00e0 si stanno reinventando e con essi anche i diversi settori economici, alcuni facilitati per la loro natura eterea e digitale, altri che devono riconcepirsi dalle fondamenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La disruption con il passato \u00e8 un&#8217;occasione per ripensare le dinamiche del futuro<\/h2>\n<p>Ma la metafora con l&#8217;energia non \u00e8 solo propedeutica a una riflessione filosofica, perch\u00e9 perfettamente aderente alla realt\u00e0 di cambiamento che stiamo tutti sperimentando. Il settore energetico sta vivendo in questi anni una profonda trasformazione. E se&#8230; il coronavirus non fosse esistito? Una domanda per molti versi inutile perch\u00e9 carica di numerosi rimpianti, ma possiamo arrischiarci per una sola constatazione: con una primavera tradizionale, la digital energy sarebbe stata la notizia di cui parlare a partire dalle\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/smart-grid-cosa-sono-e-come-migliorano-il-risparmio-energetico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>smart grid<\/strong><\/a>\u00a0e dalle\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/energy-community-cosa-sono-e-come-parteciparvi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Energy Community<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>digitalizzazione delle infrastrutture energetiche<\/strong>\u00a0sta portando a cambiamenti incrementali che poco meno di due secoli fa &#8211; quando fu osservato per la prima volta il fenomeno fotovoltaico &#8211; non erano neanche lontanamente concepibili. E quello che non \u00e8 stato possibile per quasi duecento anni, oggi si sta freneticamente ricavando il suo spazio, tant&#8217;\u00e8 che\u00a0<strong>\u00e8 la normativa a rincorrere l&#8217;evoluzione<\/strong>, non le norme a definire il cambiamento. Ma si sa, i cambiamenti sociali sono sempre precursori di quelli normativi, e tecnologia e scienza nascono in seno alla societ\u00e0 che le nutre.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>digitalizzazione dell&#8217;energia<\/strong>\u00a0sta portando a un cambio di paradigma epocale per la produzione, la gestione e il consumo energetici: un&#8217;evoluzione, questa, che pu\u00f2 diventare una metafora del cambiamento necessario davanti alla crisi derivata dal SARS-CoV-2.<\/p>\n<p>L&#8217;anello di congiunzione tra queste due dimensioni \u00e8 il concetto di\u00a0<strong><em>disruption<\/em><\/strong>: la rottura con gli schemi del passato, che non \u00e8 necessariamente legata a un evento catastrofico da una relazione di causalit\u00e0, ma che pu\u00f2 esserlo come nel caso di questa emergenza sanitaria. Per il digitale \u00e8 stato un passaggio fisiologico e graduale legato all&#8217;introduzione delle nuove tecnologie: il settore energetico ne \u00e8 un chiaro esempio. Per alcuni settori di business, per\u00f2, l&#8217;integrazione della tecnologia digital rappresenta una meta non ancora cos\u00ec vicina, come nel caso di molte realt\u00e0 del mondo dell&#8217;artigianato.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>rottura della realt\u00e0<\/strong>\u00a0per come la conosciamo in seguito a questa epidemia \u00e8 stata invece\u00a0<strong>inaspettata e disarmante<\/strong>, nemmeno lontanamente paragonabile ad altri cambiamenti recenti. A una crisi si pu\u00f2 rispondere in modi diversi e attraversando diversi stadi di accettazione, ma l&#8217;importante \u00e8 non lasciarsi sopraffare, perch\u00e9 la rinascita parte dalla resilienza. Gi\u00e0 in questi mesi le industrie del settore tessile e manifatturiero si sono reinventate per servire le esigenze sanitarie, e ogni giorno il telegiornale riporta esempi di nuovi modi di concepire le realt\u00e0 produttive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La cooperazione \u00e8 la nuova chiave di interpretazione della realt\u00e0<\/h2>\n<p>In questa dimensione di\u00a0<strong>rinascita<\/strong>\u00a0un altro punto di contatto con la rivoluzione energetica \u00e8 il fondamentale\u00a0<strong>apporto individuale per il bene della comunit\u00e0<\/strong>. Durante questi due mesi ci sono stati molti esempi virtuosi di persone o gruppi che hanno fornito supporto agli altri, in relazione alle proprie possibilit\u00e0 e capacit\u00e0 per rispondere alle necessit\u00e0 di chi si \u00e8 trovato in difficolt\u00e0. Pensiamo a tutti i medici e operatori del settore sanitario che hanno risposto alle richieste di collaborazione del Governo su base volontaria. La\u00a0<strong>cooperazione<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>condivisione delle risorse<\/strong>\u00a0di queste persone sono state un gesto umanitario e di\u00a0<strong>dono per la collettivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi valori nel mondo energetico si concretizzano in un\u00a0<strong>nuovo modello di gestione\u00a0<\/strong>dell&#8217;energia che vuole cambiare per sempre il\u00a0<strong>futuro del consumo<\/strong>, per renderlo\u00a0<strong>sostenibile<\/strong>, s\u00ec,\u00a0<strong>a livello economico<\/strong>, ma anche e soprattutto,\u00a0<strong>sociale e ambientale<\/strong>. Questo \u00e8 l&#8217;obiettivo della rivoluzione energetica. Il modello che permette questo cambiamento \u00e8 quello delle cosiddette\u00a0<strong>DER<\/strong>\u00a0(Distributed Energy Resource), le\u00a0<strong>risorse decentralizzate per la produzione di energia rinnovabile<\/strong>, che non sono altro che gli\u00a0<strong>impianti fotovoltaici locali<\/strong>, prevalentemente residenziali. I governi si stanno interrogando su come integrare queste risorse in una dimensione strategica per lo sviluppo di ciascun paese, proprio perch\u00e9 le energie rinnovabili possono diventare il motore della ripartenza. Gli\u00a0<strong>incentivi statali e i meccanismi di retribuzione<\/strong>\u00a0per l&#8217;immissione dell&#8217;energia pulita nella rete pubblica sono solo l&#8217;inizio e devono lasciar spazio a manovre di pi\u00f9 ampio respiro. \u00c8 necessario che venga introdotta al pi\u00f9 presto, in ogni stato, una normativa chiara che definisca il contributo delle risorse decentralizzate in un modo pi\u00f9 strutturato. Un esempio virtuoso \u00e8 sicuramente il governo australiano, che sta studiando unaoluzione per rispondere alla necessit\u00e0 di affidarsi a un modello decentralizzato di produzione energetica, nel suo caso indispensabile anche per via degli eventi climatici che lo colpiscono. L&#8217;emergenza del coronavirus non fa che accelerare queste riflessioni per un&#8217;implementazione incrementale del modello DER.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cooperazione significa comunit\u00e0<\/h2>\n<p><strong>Una produzione distribuita non \u00e8 per\u00f2 sufficiente<\/strong>: a questa deve seguire anche una gestione intelligente dei flussi energetici, distribuita e decentralizzata a supporto dell&#8217;energia pulita. Questo avviene e avverr\u00e0 sempre di pi\u00f9 grazie all&#8217;introduzione progressiva e sostanziale delle\u00a0<strong>Energy Community<\/strong>, una dimensione democratica di accesso all&#8217;energia rinnovabile, non solo perch\u00e9 il beneficio del non consumo di risorse fossili sar\u00e0 un vantaggio per tutti, ma perch\u00e9 chiunque pu\u00f2 essere parte di una\u00a0<strong>comunit\u00e0<\/strong>, anche se non ha la possibilit\u00e0 di installare un impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p>Anche Regalgrid si \u00e8 chiesta come evolvere, abbracciando una nuova normalit\u00e0 quotidiana. E ci siamo dati una risposta: vogliamo essere promotori di questa ripartenza. Come?<\/p>\n<p>Innanzitutto, vogliamo abilitare chiunque lo desideri alla\u00a0<strong>consapevolezza dei propri consumi<\/strong>\u00a0e della propria bolletta. Lo SNOCU pu\u00f2 cos\u00ec diventare un veicolo targato Regalgrid verso un nuovo luogo comunitario di connessione e condivisione che riunisca consumatori consapevoli.<\/p>\n<p>Desideriamo aumentare la\u00a0<strong>resilienza del contesto energetico<\/strong>, grazie alla nostra piattaforma digitale che tende a un modello che abilita un\u00a0<strong>micro-tessuto distribuito<\/strong>\u00a0di generazione e accumulo. Ma soprattutto, il nostro obiettivo \u00e8 mettere tutti nelle condizioni di accedere all&#8217;energia pulita. Energia che ci auguriamo diventi presto il prevalente, per essere realistici, e poi l&#8217;unico, per essere idealisti, tipo di risorsa per il consumo.<\/p>","protected":false},"featured_media":4463,"parent":0,"template":"","category-magazine":[38],"class_list":["post-790","magazine","type-magazine","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-smart-eco-e-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4465,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/790\/revisions\/4465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category-magazine","embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/category-magazine?post=790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}