{"id":775,"date":"2020-05-06T22:22:25","date_gmt":"2020-05-06T20:22:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regalgrid.com\/?post_type=magazine&#038;p=775"},"modified":"2024-08-05T14:07:44","modified_gmt":"2024-08-05T14:07:44","slug":"comunita-energetiche-in-italia-normativa-e-scenari-futuri","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/comunita-energetiche-in-italia-normativa-e-scenari-futuri\/","title":{"rendered":"Comunit\u00e0 Energetiche in Italia: normativa e scenari futuri"},"content":{"rendered":"<p>Le smart community rappresentano un\u00a0<strong>cambio di paradigma<\/strong>\u00a0e, se vogliamo, di mentalit\u00e0, in cui la \u201cdigitalizzazione del tutto\u201d va abbracciata, accolta e capita. Il mondo dell\u2019energia non fa eccezione e il mercato italiano ha le potenzialit\u00e0 per essere all\u2019avanguardia in questo settore. Per questo Regalgrid lavora da anni allo sviluppo della tecnologia fondamentale ad abilitare questa grande innovazione delle comunit\u00e0 energetiche. E ora che la normativa apre le porte all\u2019autoconsumo collettivo e condiviso, \u00e8 pi\u00f9 che pronta a supportare questo cambiamento epocale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019Italia \u00e8 smart<\/h2>\n<p>Anticipati gli\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/smart-meter-scopri-come-funzionano-i-contatori-intelligenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>smart meter<\/em><\/a>\u00a0di almeno un decennio rispetto al resto del mondo, il nostro paese si \u00e8 aperto alla produzione di energia rinnovabile, accogliendo tutte le richieste dell\u2019Unione Europea. Ora, con la firma sul Decreto Milleproroghe ancora fresca, di inizio marzo 2020, non pu\u00f2 che parlare delle\u00a0<strong><em>smart community<\/em><\/strong>, come sinonimo di\u00a0<strong>comunit\u00e0 energetiche<\/strong>, per promuoverle come modello energetico sostenibile.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 chiarito cosa sia una\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/energy-community-cosa-sono-e-come-parteciparvi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>comunit\u00e0 energetica<\/strong><\/a>: un insieme di persone che fanno\u00a0<strong>energy sharing<\/strong>\u00a0grazie a una\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/smart-grid-cosa-sono-e-come-migliorano-il-risparmio-energetico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>smart grid<\/strong><\/a>. Le caratteristiche fondamentali di una comunit\u00e0 simile sono la relazione\u00a0<em>peer to peer<\/em>\u00a0o molti-a-molti tra i membri della community e il desiderio comune di autoconsumare e condividere energia proveniente da fonti rinnovabili disponibili localmente.<\/p>\n<p>Il bello di questa innovazione \u00e8 il suo DNA, fatto di\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>\u00a0a 360\u00b0:\u00a0<strong>ambientale<\/strong>,\u00a0<strong>economico<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>sociale<\/strong>. Vediamo come.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cosa dice la normativa italiana sulle comunit\u00e0 energetiche<\/h2>\n<p>Il Decreto\u00a0<strong>Milleproroghe<\/strong>\u00a0concretizza in Italia alcune delle indicazioni della Direttiva Europea \u201cRenewable Energy Directive\u201d (RED II), precisamente quelle all\u2019articolo 42bis, che definisce giuridicamente le\u00a0<strong>comunit\u00e0 energetiche.\u00a0<\/strong>Il Decreto italiano stabilisce la possibilit\u00e0 di creare comunit\u00e0 che scambino energia al fine dell\u2019<strong>autoconsumo collettivo<\/strong>, sia\u00a0<strong>istantaneo<\/strong>\u00a0che\u00a0<strong>differito<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di tale autoconsumo non \u00e8 il profitto, bens\u00ec il beneficio di tutti a livello economico, sociale e ambientale. Questo sottolinea l\u2019importanza del sentimento di collettivit\u00e0, in cui ognuno fa la sua parte per il bene di tutti che coincide anche con il vantaggio del singolo. Il guadagno dalla vendita dell\u2019energia non deve quindi essere la prima fonte di reddito. Il senso di comunit\u00e0 elimina l\u2019avidit\u00e0.<\/p>\n<p>A queste comunit\u00e0 pu\u00f2 partecipare chiunque consumi energia, a prescindere dal fatto che possegga un impianto fotovoltaico, un sistema di accumulo o che sia un semplice sostenitore dell\u2019energia pulita. Le due forme di aggregazione per l\u2019autoconsumo collettivo sono le\u00a0<strong>energy community<\/strong>\u00a0(<strong>many-to-many<\/strong>) e i\u00a0<strong>gruppi di autoconsumatori<\/strong>\u00a0che vivono nello stesso edificio o condominio (<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/case-study\/condominio-con-pannelli-fotovoltaici-e-accumulo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>one-to-many<\/strong><\/a>). Ecco che l\u2019accessibilit\u00e0 introduce l\u2019equit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli accordi per la vendita di energia sono vincolati da\u00a0<strong>contratti di natura privata<\/strong>: la maturit\u00e0 porta in tavola l\u2019onest\u00e0 e il rispetto.<\/p>\n<p>Lo scambio di energia deve avvenire attraverso la\u00a0<strong>rete di distribuzione esistente<\/strong>: l\u2019utility rinnova la sua utilit\u00e0 ai consumatori.<\/p>\n<p>Al momento le comunit\u00e0 energetiche in Italia si possono costituire solo a valle della stessa\u00a0<strong>cabina di trasformazione MT\/BT<\/strong>, per impianti singoli con\u00a0<strong>potenza inferiore ai 100kW<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>nell\u2019insieme non superiore a 200KW<\/strong>, attivati successivamente al\u00a0<strong>1\u00b0marzo 2020<\/strong>, data dell\u2019entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto. In futuro per\u00f2 questo modello si estender\u00e0, con maggiori possibilit\u00e0 per tutti di far parte di questa rivoluzione energetica. In ogni caso, questo periodo di rodaggio nella rete di bassa tensione permetter\u00e0 alle persone fuori dal settore, i consumatori puri e finali di energia, di apprezzare il beneficio di questo nuovo paradigma. Per la pubblica amministrazione e il Gestore sar\u00e0 invece un periodo di test per valutarne il funzionamento e la successiva implementazione.<\/p>\n<p>Un progetto con dei limiti, ma lungimirante, simbolo dell\u2019intreccio virtuoso tra energia e tecnologia, tra innovazione e visione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Scenari futuri delle Comunit\u00e0 Energetiche in Italia<\/h2>\n<p>Per guardare al futuro dobbiamo prima guardare al passato. Prima dell\u2019entrata in vigore del Decreto Milleproroghe, ci sono stati casi di avanguardie locali nell\u2019ambito delle comunit\u00e0 energetiche, come il caso della\u00a0<strong>regione Piemonte<\/strong>, la prima a dotarsi di una legge sull\u2019argomento, la Legge Regionale n.12 del 03.08.2018 &#8220;Promozione dell&#8217;istituzione delle comunit\u00e0 energetiche&#8221;.<\/p>\n<p>Questa legge diede il mandato ad esplorare che possibilit\u00e0 sarebbero potute nascere per persone, enti e imprese di scambiare energia autoprodotta con fonti rinnovabili, costituendo una comunit\u00e0 energetica. L\u2019anno successivo \u00e8 uscito il bando per candidarsi. Le condizioni per essere considerati idonei riguardavano la numerosit\u00e0 di soggetti coinvolti, il volume produttivo e di consumo del gruppo. Il Piemonte non aspettava altro che una legge nazionale per meglio regolamentare la dimensione delle energy community.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, anche la regione\u00a0<strong>Sardegna<\/strong>\u00a0ha cominciato attivamente a promuovere tramite diversi bandi la realizzazione di aggregazioni e comunit\u00e0 energetiche, anche attraverso l\u2019incentivo alla ricerca e sviluppo sperimentale di nuovi servizi nel settore delle smart grid.<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi per dimostrare la spinta virtuosa e propositiva che freme nel nostro paese per le comunit\u00e0 energetiche. Regalgrid \u00e8 il primo sostenitore dei nuovi\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/progetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">progetti<\/a>\u00a0che stanno prendendo il via in diverse aree d\u2019Italia: dalle energy community residenziali ai condomini smart, dalle microgrid private fino a quelle a servizio della Pubblica Amministrazione e molte altre forme di adesione. E questo \u00e8 possibile proprio grazie alla piattaforma brevettata di gestione della Digital Energy che grazie agli SNOCU Regalgrid, i gateway che abilitano qualsiasi tipo di impianto previsto dalla normativa italiana a creare una rete per la condivisione di energia con altri utenti, monitorano il funzionamento della smart grid e, grazie agli algoritmi proprietari, analizzano ed elaborano i dati in tempo reale per restituirli poi ai membri della comunit\u00e0 e ai suoi amministratori.<\/p>\n<p>L\u2019anteprima dei dati del Report dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.energystrategy.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Energy &amp; Strategy Group<\/a>\u00a0del Politecnico di Milano, che verr\u00e0 presentato a luglio 2020, \u00e8 incoraggiante.<\/p>\n<p>Le smart community, porterebbero vantaggio non solo ai membri coinvolti, ma anche al sistema distributivo elettrico, per il contributo all\u2019innovazione dell\u2019infrastruttura\u00a0<strong>riduzione dei costi di gestione<\/strong>\u00a0che potrebbe essere compresa tra il 10 e il 30% annui rispetto alle spese sostenute oggi: il risparmio effettivo oscillerebbe tra i 300 milioni e il miliardo di euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>Le comunit\u00e0 energetiche inoltre racchiudono il potenziale della riduzione della<strong>\u00a0dipendenza energetica<\/strong>\u00a0da paesi esteri di 1\/6, per il valore di circa 10 miliardi di euro all\u2019anno. Senza contare che lo\u00a0<strong>sviluppo di filiere produttive nazionali<\/strong>\u00a0per i dispositivi necessari all\u2019abilitazione delle comunit\u00e0 aprirebbe un mercato del valore compreso tra i 10 e i 40 miliardi di euro entro il 2030.<\/p>\n<p>I numeri delle comunit\u00e0 attuali sono veramente bassi e si configurano per lo pi\u00f9 come situazioni sperimentali. Ma nei prossimi 10 anni \u00e8 ipotizzabile uno scenario compreso tra 25.000 e 100.000 comunit\u00e0 energetiche che produrrebbero un mercato stimato tra i 50 e i 160 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Nello scenario pi\u00f9 cauto,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ambrosetti.eu\/whats-hot\/citta-e-territori\/lo-sviluppo-delle-energy-community-in-italia\/#_ftn2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The European House Ambrosetti<\/a>\u00a0stima una riduzione delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> pari a 3,6 milioni di tonnellate di petrolio.<\/p>","protected":false},"featured_media":4346,"parent":0,"template":"","category-magazine":[35],"class_list":["post-775","magazine","type-magazine","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-comunita-energetica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4347,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/775\/revisions\/4347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category-magazine","embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/category-magazine?post=775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}