{"id":2968,"date":"2022-10-24T17:05:33","date_gmt":"2022-10-24T15:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regalgrid.com\/?post_type=magazine&#038;p=2968"},"modified":"2024-11-06T19:44:00","modified_gmt":"2024-11-06T19:44:00","slug":"innovazione-di-comunita","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/innovazione-di-comunita\/","title":{"rendered":"Innovazione di comunit\u00e0: il ruolo delle tecnologie"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Il ruolo delle tecnologie sar\u00e0 sempre pi\u00f9 cruciale nello sviluppo delle comunit\u00e0 energetiche rinnovabili<\/strong><\/h3>\n<p>Si parla molto delle Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili, del quadro amministrativo ma poco delle tecnologie necessarie per far funzionare al meglio questi nuovi soggetti energetici. Ne abbiamo parlato con l\u2019Ingegner Davide Spotti, Presidente di Regalgrid Europe, azienda che fornisce anche tecnologie gestionali per queste realt\u00e0.<\/p>\n<h3>Quale ruolo avranno le tecnologie nello sviluppo delle comunit\u00e0 energetiche?<\/h3>\n<p>\u00abUn ruolo importante soprattutto per noi, che siamo un Technology provider. Con una serie di nuove tecnologie corrediamo il servizio alle comunit\u00e0 energetiche. In questa maniera facciamo dialogare diversi hardware, sensori e quant\u2019altro in molteplici situazioni che si vengono a creare in tempo reale. Quando parliamo di comunit\u00e0 energetica abbiamo una grande variet\u00e0 di protagonisti in azione che si muovono molto velocemente in termini di consumo, di generazione, d\u2019accumulo, di sbilanciamenti, per cui \u00e8 fondamentale riuscire a dare, in tempi estremamente rapidi, parliamo di millisecondi, soluzioni a queste problematiche che nascono dalla combinazione di varie situazioni e attori. Dire ci\u00f2 gi\u00e0 non \u00e8 semplice, ma farlo \u00e8 molto complesso, per questa ragione si parla esattamente di tecnologie abilitanti. Bisogna far dialogare molti sistemi hardware diversi e questa \u00e8 la prerogativa di Regalgrid, che non vuole essere dipendente da un\u2019unica configurazione, da un unico costruttore, da un\u2019unica tipologia di inverter o accumulo, pompa di calore o colonnina di ricarica. Dialoghiamo costantemente, a livello tecnologico, con tutte queste realt\u00e0, garantendo la sicurezza, delle transazioni, dei dati, per essere sicuri che ci\u00f2 che si \u00e8 previsto avvenga sul serio e ci\u00f2 implica una profonda cono- scenza di tutti i protocolli di comunicazione e di sicurezza. Oltre a ci\u00f2 usiamo anche la blockchain che \u00e8 un super notaio cibernetico che congela il valore di ogni transazione secondo parametri internazionali riconosciuti e non alterabili. Tutto ci\u00f2 d\u00e0 sia sicurezza, sia anche possibilit\u00e0 di controllo, di verifica, ma soprattutto si tratta di dati inoppugnabili, non manipolabili e quindi intrinsecamente sicuri\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Oggi \u00e8 un momento complesso per chi come voi s\u2019occupa di tecnologie. Come vi muovete?<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abVista anche la situazione globale della supply chain che \u00e8 estremamente problematica e congestionata, a causa dei problemi ben noti, abbiamo deciso di sviluppare una filiera italiana. In Italia si trovano contributi ad altissimo valore aggiunto, delle eccellenze notevoli con cui si riesce a fare squadra e quindi per i nostri SNOCU (energy gateways che gestiscono i nodi Regalgrid) abbiamo sviluppato la nostra elettronica, su nostro progetto, con componentistica e filiera locali customizzandola, mentre prima utilizzavamo un\u2019elettronica generica che doveva far girare dei protocolli necessariamente general purpose con tutte le tematiche e le problematiche che ne derivavano. Cos\u00ec siamo riusciti a creare dei protocolli dedicati, quindi molto pi\u00f9 veloci, efficaci ed efficienti e ci\u00f2 ci ha consentito di svincolarci dalla congestione dei semiconduttori\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Lo scenario che si delinea oggi per ci\u00f2 che riguarda il modello energetico e quello delle fonti distribuite gestite attraverso il \u201cdemand and response\u201d \u00e8 un ostacolo o un\u2019opportunit\u00e0 per le comunit\u00e0 energetiche?<\/strong><\/h3>\n<p>\u00abIl \u2018demand and response\u2019 \u00e8 una delle modalit\u00e0 con le quali si esprime la comunit\u00e0 energetica e manifesta il suo valore. Si tratta di una modalit\u00e0 che serve anche alla comunit\u00e0 per confrontarsi con la rete fornendole o incamerando energia. Quest\u2019ultima \u00e8 una delle modalit\u00e0, non la principale, ma che \u00e8 sicuramente importante, soprattutto visti i tempi che corrono. I codici di rete in questo senso sono gi\u00e0 stati provati, sperimentati in Italia e quindi la funzionalit\u00e0 \u2018demand and response\u2019 \u00e8 una delle possibilit\u00e0, anche per consentire alle comunit\u00e0 energetiche di fornire i servizi di rete, cosa che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 necessaria con il modello distribuito\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>Tutto molto interessante ma anche molto complesso. Come fate per comunicare le modalit\u00e0 di utilizzo di queste tecnologie al prosumer che deve usarle a casa?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00ab<\/strong>Grazie per la domanda che sembra semplice e alla quale cerco di dare una risposta altrettanto semplice, perch\u00e9 la tematica \u00e8 cruciale. Prima di tutto bisogna considerare che i nostri clienti sono molto diversi tra di loro. Noi abbiamo ormai migliaia di nodi installati e altrettanti attori, come i prosumer o anche solo i consumer. Dentro a una comunit\u00e0 energetica c\u2019\u00e8 chi genera e consuma e anche solo chi consuma, chi ha la convenienza ad aggregarsi a persone che hanno una generazione rinnovabile, godendo dell\u2019autoconsumo collettivo e quindi dei vantaggi che ne derivano. Quindi i clienti finali che hanno bisogno di capire che cosa sta succedendo sono di natura molto diversa. Ci sono gli abitanti di condominio, ci sono i privati nelle loro case con il loro tetto fotovoltaico oppure no, ci sono gli artigiani con i loro capannoni che s\u2019uniscono e che mettono a disposizione dei vicini le falde dei propri capannoni, ci sono gli impianti commerciali e le pubbliche amministrazioni. Gli interlocutori sono molto diversi e hanno necessit\u00e0 simili ma differenti. E non dimentichiamo gli installatori, che sono i veri protagonisti, visto che fanno l\u2019installazione, la configurazione e l\u2019avvio di tutto ci\u00f2 che necessita per essere connesso e operante in una comunit\u00e0 energetica. Per tutti questi attori Regalgrid ha sviluppato delle vere e proprie App dedicate che mettono a disposizione un corredo d\u2019informazioni convalidate. Cos\u00ec ognuno pu\u00f2 accedere e avere la visibilit\u00e0 sulle proprie performance. Un consumatore pu\u00f2 vedere quanto consuma nel giorno e quanto sta succedendo a livello di comunit\u00e0 energetica, se \u00e8 un prosumer, pu\u00f2 vedere sia i consumi sia la produzione, pu\u00f2 fare delle statistiche di periodo confrontandole con i periodi precedenti. Il vero cuore pulsante di Regalgrid sono i suoi algoritmi e logiche brevettate, che attuano in ogni istante gli scambi energetici che ottimizzano gli obiettivi di ogni singola comunit\u00e0 energetica, ma di tutto ci\u00f2 l\u2019utente non deve affatto preoccuparsi. Egli infatti ha tutta una serie di strumenti per poter capire come sta andando e soprattutto se pu\u00f2 fare meglio. Queste sono tutte informazioni che mettiamo a disposizione e alle quali aggiungiamo tutta una serie di corsi di formazione rivolti alla nostra rete d\u2019imprese con gli installatori certificati e validati. Tutto per trasmettere quante cose si possono fare sulla piattaforma Regalgrid\u00ae e quali sono i vantaggi derivanti dalle comunit\u00e0 energetiche. Si tratta di un\u2019attivit\u00e0 che secondo me non finir\u00e0 anche perch\u00e9 la consapevolezza sui vantaggi delle comunit\u00e0 energetiche, gestite attraverso le tecnologie innovative, non \u00e8 per ora ancora elevata. Oltre a ci\u00f2 abbiamo sviluppato dei rapporti proprio sull\u2019informazione\/formazione con le associazioni di settore, come per esempio l\u2019Anci o CNA Veneto, per comunicare al meglio tutti i vantaggi delle comunit\u00e0 energetiche\u00bb.<\/p>","protected":false},"featured_media":4408,"parent":0,"template":"","category-magazine":[35],"class_list":["post-2968","magazine","type-magazine","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-comunita-energetica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/2968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/2968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4410,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/2968\/revisions\/4410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category-magazine","embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/category-magazine?post=2968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}