{"id":1952,"date":"2020-11-10T09:39:53","date_gmt":"2020-11-10T08:39:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.regalgrid.com\/?post_type=magazine&#038;p=1952"},"modified":"2024-08-08T13:09:56","modified_gmt":"2024-08-08T13:09:56","slug":"impatto-ambientale-degli-impianti-fotovoltaici","status":"publish","type":"magazine","link":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/impatto-ambientale-degli-impianti-fotovoltaici\/","title":{"rendered":"L&#8217;impatto ambientale degli impianti fotovoltaici"},"content":{"rendered":"<p>La produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili come i pannelli fotovoltaici ha un\u00a0<strong>impatto estremamente positivo sull&#8217;ambiente<\/strong>. Si parla di dimensioni e proporzioni completamente differenti rispetto agli altri metodi di produzione energetica, ma non bisogna negare l&#8217;<strong>impronta<\/strong>\u00a0<strong>di carbonio<\/strong>\u00a0di questa\u00a0<strong>energia pulita.<\/strong>\u00a0Che tipo di impatto ha l&#8217;industria del fotovoltaico sul pianeta? Analizziamolo attraverso lo studio delle emissioni relative alle fasi del ciclo di vita del prodotto, in questo caso i pannelli solari:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Produzione<\/strong><\/li>\n<li><strong>Uso<\/strong><\/li>\n<li><strong>Smaltimento<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h2>L&#8217;impatto ambientale nella produzione di pannelli solari<\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>estrazione del quarzo\u00a0<\/strong>e la sua trasformazione in\u00a0<strong>silicio cristallino<\/strong>\u00a0richiedono impianti ad alta temperatura, quindi energivori. L&#8217;utilizzo di questo materiale, che \u00e8 un\u00a0<strong>ottimo semiconduttore\u00a0<\/strong>per la trasmissione dell&#8217;energia nelle celle fotovoltaiche,\u00a0<strong>non<\/strong><strong>\u00a0\u00e8 tossico e n\u00e9 tantomeno pericoloso<\/strong>\u00a0per la pubblica sicurezza, come dimostrato da uno\u00a0<a href=\"https:\/\/s3.amazonaws.com\/ncsolarcen-prod\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Health-and-Safety-Impacts-of-Solar-Photovoltaics-2017_white-paper-1.pdf\">studio condotto dall&#8217;Universit\u00e0 della North Carolina<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il silicio \u00e8 il secondo elemento nella crosta terrestre<\/strong>, secondo solo all&#8217;ossigeno. \u00e8 quindi un semimetallo estremamente presente in natura in forma di composto: \u00e8 alla base di sabbia,\u00a0<strong>granito, argilla e pietre preziose<\/strong>\u00a0come quarzo, ametista, agata e opale, ed \u00e8 la componente prevalente di vetro, ceramica e cemento.<\/p>\n<p>Oltre a essere ampiamente\u00a0<strong>utilizzato nel mondo dell&#8217;elettronica<\/strong>\u00a0per le sue propriet\u00e0 conduttive, questo elemento \u00e8 impiegato nella costruzione della quasi totalit\u00e0<strong>\u00a0dei pannelli fotovoltaici<\/strong>\u00a0attualmente in commercio e compone quasi interamente le singole celle fotovoltaiche. Queste costituiscono, in ogni caso,\u00a0<strong>meno del 2% (in termini di peso) di tutta la struttura del pannello<\/strong>. La quantit\u00e0 di silicio presente in forma di\u00a0<em>wafers<\/em>\u00a0quasi impalpabili, quindi, \u00e8 ridotta. I materiali che pesano di pi\u00f9 all&#8217;interno di pannello fotovoltaico sono senz&#8217;altro il vetro frontale e l&#8217;alluminio che costituisce il telaio (per quelli che l&#8217;hanno). Quindi possiamo considerare un pannello fotovoltaico essenzialmente alla stregua di una finestra con il suo serramento.<\/p>\n<p>Altri tipi di pannelli utilizzano il\u00a0<strong>tellururo di cadmio<\/strong>\u00a0(CdTe) anzich\u00e9 il silicio cristallino. L&#8217;impatto ambientale \u00e8 pi\u00f9 basso, cos\u00ec come i costi: purtroppo anche il livello di efficienza ne risente.<\/p>\n<p>Se si parla di impatto ambientale, anche in questo caso l&#8217;attenzione si concentra sul\u00a0<strong>cadmio<\/strong>, conosciuto per essere un metallo pesante tossico. Anche qui interviene per\u00f2 lo studio dell&#8217;Universit\u00e0 della North Carolina, che evidenzia come il cadmio \u201cpuro\u201d sia profondamente diverso dai suoi composti, che risultano pi\u00f9\u00a0<strong>stabili<\/strong>\u00a0a livello chimico e quindi pi\u00f9 sicuri. La forma composta del metallo pesante garantisce una\u00a0<strong>presenza minima\u00a0<\/strong>del cadmio, con un\u00a0<strong>grado di tossicit\u00e0 bassissimo<\/strong>, cento volte inferiore a quello del metallo libero. Inoltre, il tellururo di cadmio\u00a0<strong>non \u00e8 volatile<\/strong>, quindi non \u00e8 inalabile, e\u00a0<strong>non \u00e8 solubile<\/strong>\u00a0in acqua. Utilizzato in questa forma estremamente sicura, questo conduttore di energia\u00a0<strong>non \u00e8 un pericolo per l&#8217;uomo, n\u00e9 per l&#8217;ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, bisogna evidenziare il fatto che queste sostanze vengono rilasciate anche durante la combustione di carbone e petrolio, in una quantit\u00e0 almeno 300 volte maggiore.<\/p>\n<h2>L&#8217;impronta di carbonio di un impianto fotovoltaico in funzione<\/h2>\n<p>Secondo uno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/ncomms13728\">studio condotto all&#8217;Universit\u00e0 di Utrecht<\/a>, un pannello impiegher\u00e0\u00a0<strong>due anni<\/strong>\u00a0di funzionamento per ripagare l&#8217;impronta di carbonio generata per produrlo (cosiddetto \u201cpay-back energetico\u201d), pari a\u00a0<strong>20g\/kWh<\/strong>\u00a0di CO<sub>2<\/sub>. Quindi, considerato che un pannello solare ha una\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/ciclo-di-vita-dei-pannelli-solari-quanto-dura-un-impianto\/\">vita media<\/a><strong>\u00a0superiore ai 25 anni<\/strong>, circa un dodicesimo di questa vita \u00e8 dedicato a ripagare l&#8217;impronta ambientale. Nulla in confronto ai 400-500 g\/kWh prodotti dai pannelli in commercio negli anni &#8217;70, smaltibili in 20 anni. Ma soprattutto nulla in confronto ad altre fonti di energia, in particolare non rinnovabile.<\/p>\n<p>Lo studio ha inoltre dimostrato che la crescita della capacit\u00e0 di produzione di energia solare riduce l&#8217;energia necessaria per la produzione di un pannello e anche le relative emissioni di CO<sub>2<\/sub>\u00a0(rispettivamente del 12% e del 17-24%, ad ogni raddoppio di capacit\u00e0 produttiva).<\/p>\n<p>Il miglioramento di questi ultimi anni verso una sempre maggiore\u00a0<strong>efficienza energetica<\/strong>\u00a0e il continuo processo di\u00a0<strong>innovazione<\/strong>\u00a0nel settore verso un&#8217;<strong>economia circolare\u00a0<\/strong>lascia presagire un futuro ancora pi\u00f9 verde per il fotovoltaico.<\/p>\n<h2>Smaltimento e riciclo di un pannello fotovoltaico<\/h2>\n<p>Dopo un periodo medio di 25 anni un pannello fotovoltaico raggiunge una fase in cui pu\u00f2 convenire la sua sostituzione, nonostante esso continui ad operare e a produrre energia pulita. Si parla cos\u00ec, anche se impropriamente della fine della sua vita e si deve parlare quindi del suo\u00a0<a href=\"https:\/\/regalgrid.com\/en\/magazine\/come-smaltire-i-pannelli-fotovoltaici-e-quanto-costa\/\"><strong>smaltimento<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>normativa italiana<\/strong>\u00a0prevede una procedura precisa per evitare la dispersione nell&#8217;ambiente di materiali inquinanti e per ottimizzare il recupero dei materiali riciclabili. Chiunque volesse smaltire i pannelli deve affidarsi a un\u00a0<strong>centro di raccolta RAEE<\/strong>, compilando un modulo apposito.<\/p>\n<p>In questo modo \u00e8 possibile separare\u00a0<strong>alluminio<\/strong>,\u00a0<strong>plastica<\/strong>,\u00a0<strong>vetro<\/strong>,\u00a0<strong>rame<\/strong>,\u00a0<strong>argento<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>silicio<\/strong>, o\u00a0<strong>tellururo di cadmio<\/strong>, a seconda del tipo di pannello. Queste sostanze verranno riciclate nel mercato del fotovoltaico per la produzione di nuovi pannelli: la\u00a0<strong>percentuale<\/strong>\u00a0di materiale recuperato pu\u00f2 arrivare fino al\u00a0<strong>95%<\/strong>.<\/p>\n<h2>L&#8217;impronta positiva del fotovoltaico nel mondo<\/h2>\n<p>L&#8217;impatto ambientale del fotovoltaico \u00e8 da considerare positivo e sempre in miglioramento. La capacit\u00e0 fotovoltaica installata nel mondo supera i\u00a0<strong>400 GW (gigawatt<\/strong>), con una produzione di\u00a0<strong>370 TWh<\/strong>\u00a0(terawattora) nell&#8217;ultimo anno, che corrisponde a circa\u00a0<strong>1,5% della fornitura totale di energia elettrica globale<\/strong>. Questo riduce la produzione di gas serra di approssimativamente\u00a0<strong>170 Mt<\/strong>\u00a0(milioni di tonnellate).<\/p>","protected":false},"featured_media":1953,"parent":0,"template":"","category-magazine":[38],"class_list":["post-1952","magazine","type-magazine","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine-smart-eco-e-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazine"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4457,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/magazine\/1952\/revisions\/4457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category-magazine","embeddable":true,"href":"https:\/\/regalgrid.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/category-magazine?post=1952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}